Idropulsore dentale, quali soggetti traggono più benefici dal suo utilizzo

L’idropulsore dentale, nuova frontiera dell’igiene approfondita di tutto il cavo orale, è nella stragrande maggioranza dei casi consigliata ai soggetti intolleranti al filo interdentale o perché diabetici o hanno gengive particolarmente sensibili o, ancora, perché montano protesi ortodontiche, tutte ragioni per le quali l’idropulsore è una valida alternativa al filo interdentale. Per chi ha gengive sensibili, infatti, il filo interdentale può essere controproducente e rivelarsi irritante, in tal caso meglio optare per l’idropulsore con opzione massaggiante per la linea gengivale. Anche chi porta apparecchi ortodontici è un buon candidato all’uso dell’idropulsore dentale, infatti recenti studi hanno scoperto che questi soggetti, facendo uso di particolari idropulsori accessoriati di spazzole speciali, riescono a rimuovere una quantità di placca tre volte superiore rispetto a quanti usano il filo interdentale e ben cinque in confronto a chi usa il solo spazzolino. Anche i diabetici ne possono trarre beneficio.

Infatti proprio perché il diabete aumenta il rischio di patologie parodontali, soprattutto se i tassi di glucosio sono incontrollati, i diabetici possono trovare nell’idropulsore un complice per la propria igiene dentale. Anche se i livelli del glucosio sono stabili chi soffre di diabete può avere problemi a lavarsi i denti nel modo tradizionale, in quanto può essere predisposto a sanguinamenti gengivali e infiammazioni del cavo orale. Idem per le persone con impianti dentali che devono fare particolare attenzione alla pulizia dentale, per loro l’idropulsore è la soluzione più indicata, anche perché l’impianto in questione potrebbe risentire di un eventuale accumulo di placca che potrebbe vanificarne l’efficacia, mettendo a rischio anche il tessuto gengivale.

Invece, il getto idrico dell’idropulsore aiuta a ridurre sensibilmente la presenza di placca, riducendo di conseguenza l’insorgenza di gengiviti o altre infezioni orali. L’uso dell’idropulsore è la risposta risolutiva anche per chi è allergico al filo interdentale, in quanto non ha controindicazioni ed è facile da usare. Ci si può aiutare miscelando l’acqua con soluzioni a base di essenze naturali. Esistono prodotti ad hoc a base di estratti di menta piperita, corteccia di cannella o timo rosso che sfiammano le gengive più sensibili e ne riconnettono il tessuto, lasciando una piacevole sensazione di fresco in bocca.

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